21 dicembre 2005

DPS e concetto di "data certa"

Premessa: Non è scritto da nessuna parte che il DPS deve essere redatto con data certa. Il concetto di "data certa", il D.Lgs. 196/03 lo cita solo per alcune misure minime di sicurezza e non certamente per il Dps. Però se avete provato a leggere un pò di newsletter sull'argomento, l'Italia che parla su Internet, si è divisa a seguito della poca chiarezza del famoso decreto in questione. Qualcuno asserisce che il DPS va redatto con data certa, altri che non serve affatto. Voi cosa volete fare? Nel caso che scegliate la seconda corrente di pensiero, non dovete fare niente; invece per dare al vostro DPS una data certa, occorre seguire le indicazioni che il Garante ha utilizzato in alcuni casi simili, e cioè il ricorso all'art. 2704 del codice civile che prevede: il ricorso alla "autoprestazione" presso gli uffici postali " (cioè auto-spedizione al proprio indirizzo) prevista dall'art. 8 del dlg. 22 luglio 1999, n. 261, con apposizione del timbro postale direttamente sul documento DPS che deve essere presentato come corpo unico, anziché essere apposto sull'involucro esterno (o busta) che lo contiene.